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Economia, Politica e Istituzioni Risparmiare Guide ManualiPiccolo manuale di autodifesa finanziaria |
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Il “Piccolo manuale di autodifesa finanziaria” è una sraccolta di scritti che trattano prevalentemente miti e credenze concernenti i fondi comuni d’investimento, illustra alcune insidiose trappole da evitare nella loro selezione. Paolo Sassetti è un socio Aiaf (l’Associazione Italiana degli Analisti Finanziari) che da alcuni anni applica metodologie e logiche tipiche dell’analisi finanziaria ai prodotti finanziari anziché alle società quotate. Infatti, la sua convinzione è che la maggior parte dei risparmiatori non abbia tempo per curare personalmente portafogli di azioni ed obbligazioni ma possa più agevolmente selezionare i (sia pur pochi) prodotti finanziari meritevoli d’attenzione presenti sul mercato italiano. Paolo Sassetti non conduce questi ragionamenti in astratto ma lo fa applicando la metodologia dei casi. Questa è ormai una metodologia consolidata nell’analisi dei casi aziendali ma Paolo Sassetti la ha voluta applicare in maniera intensiva a casi di prodotti finanziari (fondi comuni, polizze vita, ecc.).La natura “eversiva” di questo approccio didattico, basato essenzialmente sulla logica comparativa tra prodotti e tra prodotti e benchmark, deriva dal fatto che essa riesce a rendere evidente anche ai non addetti ai lavori della finanza perché taluni prodotti finanziari (in realtà, la maggioranza tra quelli disponibili sul mercato) siano necessariamente perdenti rispetto ad alternative più efficienti e meno costose disponibili sul mercato. In particolare, l’avvento degli Etf ha creato un nuovo benchmarking, un nuovo paradigma comparativo, che giustifica l’esistenza di prodotti più costosi degli Etf solo se a gestione effettivamente attiva. Poiché molti prodotti sono fintamente a gestione attiva, Paolo Sassetti illustra semplici metodologie per smascherare questa finzione. L’articolo conclusivo della raccolta, “Patologia della complessità finanziaria”, parte, ancora una volta, dall’esame concreto di un prodotto finanziario specifico per ampliare le riflessioni sulla “complessità drogata” di molti prodotti finanziari e sul fatto che tale “complessità drogata” sia persino in contrasto con un articolo dimenticato del Regolamento Attuativo del Testo Unico della Finanza.
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