Ottima guida pratica a come liberarsi dei debiti. Il documento, organizzato in capitoli, illustra i seguenti argomenti:
- L'Inganno...
- L'Aspetto psicologico
- Perché ci indebitiamo
- Conoscere la propria situazione finanziaria
- Analizza i Tuoi debiti
- Quando il prestito è necessario...
- Imparare a risparmiare
- il “Pianeta” delle carte di credito
- Individuare il denaro necessario a pagare bollette, conti, ecc
- Smetti di risparmiare fino a che non si è estinto l'ultimo debito
- Cosa fare per mantenere la tranquillità economica raggiunta
- Vivere lo stile di vita dei tuoi sogni
- Conclusioni
parola e di chi acquista a rate, a volte sospinto dai mass-media oppure tanto per acquistare e spendere senza averne capacità.
Gli italiani sono sempre più stretti dalla crisi economica e dalla perdita di potere d'acquisto dei salari ricorrendo, sempre più spesso ed in maniera invasiva, al credito, agli acquisti a rate.
Sono, quindi, più che raddoppiati in meno di sei anni, segnando un aumento del 112%. Il dato che maggiormente ci preoccupa e' che l'esposizione al debito delle famiglie Italiane, copre ormai una quota sempre più grande stipendio globale.
Ammesso e non concesso che oggi gli stipendi siano più di uno, e, che anche la donna sia sempre più impegnata in lavori retribuiti, forse a scapito di una presenza giusta, equilibrata ed oggettiva nei confronti dei figli.
L’aumento quindi del “gettito” familiare non risolve il problema della perdita di potere d'acquisto, ma tende, in un certo senso, ad aggravare un quadro già grave.
Fotografando la società attuale sono sempre più numerose le comunità familiari che contraggono debiti più di quanto possano; sono quindi effimere tutte le carte di credito (comprese le carte tipo revolving) e gli acquisti a rate invogliano ad acquistare non dovendo sborsare soldi al momento dell'acquisto.
Tutto ciò condiziona fortemente l’impegno economico sul proprio conto corrente, spesso sino a prosciugarlo del tutto.
Molte volte tale situazione si presenta improvvisa e le conseguenze dannose, ledono alla successiva credibilità del suo possessore.