Lo studio della storia del diritto romano, argomento che compare ora, non casualmente, tra gli esami complementari, permette di individuare il diritto di una società per certi aspetti addirittura superiore alla nostra. Per esempio, si può ricordare che Roma non aveva una razza propria, e per questo non fu mai razzista, al contrario della maggioranza degli stati di oggi. Esisteva, è vero, la pena di morte, ma non fermiamoci alle apparenze: in Roma repubblicana la pena di morte non ha mai ucciso nessuno, perché dopo la condanna a questa pena il condannato poteva scegliere tra la morte e l’esilio. Distinguiamo il termine imperium, che indica il potere del magistrato, dall’impero, che designa il territorio.