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Introduzione:

Assemblare un computer da soli non è difficile, l’importante è avere un po' di tempo, un minimo di conoscenze sui componenti che lo costituiscono (hardware) e tanta buona volontà.

  • Pubblicata in data: 14/05/2009
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Descrizione:

Prima di iniziare, procuratevi un tavolo abbastanza grande in modo da poter sparpagliare tutti i pezzi che andremo pian piano ad installare nel PC. L’ideale sarebbe avere un tavolo ricoperto con una di quelle tovaglie di gomma morbida. Dovete sapere purtroppo che il processore, la scheda madre, la scheda video ecc possono essere danneggiati anche da scariche elettrostatiche. Per evitare questi problemini, lavorate su superfici che non generino elettricità statica.


Di seguito “gli ingredienti base” acquistati: scheda madre (detta anche MOBO), memoria RAM, case con alimentatore, disco fisso (hd), processore (CPU), masterizzatore, lettore DVD, scheda video, scheda audio, floppy disk (ormai in disuso, opzionale), lettore di schede di memoria (da inserire al posto del floppy disk, opzionale), modem 56k (opzionale), cavi, una o più ventole raffreddamento case (opzionali).


Prendiamo la CPU e alziamo la leva del socket sulla scheda madre. Sotto il processore, facendo attenzione a non piegare i dentini (pin), Facciamo corrispondere l’angolo dorato della CPU con l’angolo bianco sul socket , in modo da agganciare per bene la CPU. Se avete agito correttamente il processore si incastrerà da solo senza nessuna pressione. Se non dovesse entrare avete sbagliato il senso di montaggio quindi, tiratelo su con delicatezza, controllate che non ci siano pin piegati e riprovate quanto detto sopra.


Per poter lavorare senza problemi il nostro processore ha bisogno di rimanere al fresco, ecco perché è necessario il dissipatore con la ventolina sopra, incluso con il processore amd o intel nel formato box. Alla base del dissipatore possiamo vedere una specie di quadratino con una linguettina di plastica da togliere. Quella è uno strato di pasta termoconduttiva. Serve per trasferire il calore dalla CPU al radiatore.


Di solito quella già presente è sufficiente. Se non dovesse esserci consiglio di acquistare le siringhe monouso che evitano di fare un pasticcio. La quantità corretta corrisponde a circa un chicco di riso. La pasta andrà poi spalmata sull'intera superficie della CPU, prestando attenzione soprattutto al centro, in modo da ricoprire il processore di un leggero strato di pasta. A questo punto appoggiamoci sopra il nostro bel dissipatore con ventola annessa. Per bloccarlo è necessaria di solito un po’ di forza, quindi non preoccupatevi di premere troppo. Non romperete nulla. A questo punto colleghiamo il cavo della ventolina alla mobo dove è presente la scritta CPU fan.


Prendiamo i banchi di ram che abbiamo acquistato facendo attenzione alla piccola feritoia che indica il senso di montaggio sulla mobo. Anche in questa fase è importante dare uno sguardo al manuale per sapere in quali slot installare la ram. Per l’installazione si parte sempre da sinistra. Se abbiamo 2 banchi di solito si mettono nel primo e nel terzo slot, saltando il 2. Ad ogni modo la regola generale è installare i banchi rispettando i colori degli slot sulla mobo. Facendo attenzione al senso di montaggio, spingete con decisione i banchi all’interno delle loro sedi, in modo che i gancetti laterali si chiudano da soli.Prendiamo il nostro case, apriamolo di fianco da entrambe le parti e se fosse già presente l’alimentatore smontiamolo, in modo da lavorare con più agio. Solitamente è fissato al case con 4 o 6 viti poste dietro il case stesso. A questo punto montiamo il masterizzatore e l’eventuale lettore DVD nell’apposito alloggio.


Siamo pronti per installare la mobo all’interno del case. Per fare ciò abbiamo bisogno di avvitare nel case i piedini di ottone, indispensabili per avvitarci poi le viti che fisseranno la mobo al case. Mettiamo tutti i piedini che abbiamo a disposizione. Una volta fissati appoggiamoci sopra la nostra scheda madre e avvitiamo in corrispondenza dei piedini le viti sempre presenti nella confezione della mobo stessa. La motherboard deve essere ben piantata, stabile, insomma senza eccessive flessioni.. Poi, installiamo nel retro nel case quel pezzettino di lamierino formato da tanti buchetti di dimensioni differenti che avete trovato nella confezione della scheda madre. Dovete sapere che le mobo usano una sistemazione delle porte posteriori personalizzata e includono quindi questa cover rettangolare da installare nell'apposita zona del case. Fatto ciò re-installiamo l’alimentatore che avevamo precedentemente rimosso montandolo in modo corretto. Fatto? Ok, allora possiamo installare la scheda video, la scheda audio e il modem 56k se lo avete comprato. Ormai la maggioranza delle schede video hanno l’interfaccia PCI EXPRESS , di conseguenza andrà installata nello slot dedicato. Una volta capito dove andrà posizionata, dovremo rimuovere quelle flange di metallo fine del case, in modo da sostituirla con quella della scheda video stessa. Appoggiamo la scheda nello slot nel senso corretto e premiamo in modo da incastrarla per bene. Infine fisseremo la flangia della scheda video con una vite. Stessa cosa da fare sia per la scheda audio, che per il modem 56k sia per qualunque altra periferica da installare nello slot PCI.


8: Ok, ora prendiamo la ventola per il case che deve essere della dimensione che il case ha previsto in predisposizione, solitamente da 80mm o da 120mm, Colleghiamo il cavo che parte dalle ventole al relativo ingresso sulla mobo dove cè scritto chassis fun, oppure case fun.


Dobbiamo collegare il masterizzatore, l’hard disk e i vari cavettini che arrivano dalla parte frontale del case, quelli che hanno scritto sopra h.d.d. led, power sw reset sw, con i rispettivi positivi e negativi, senza dimenticarci le eventuali usb frontali e gli ingressi per le cuffie e il microfono (se presenti). Grazie a questi collegamenti il vostro pc potrà accendersi, spegnersi, accendere il led che indica il power, il led che indica il lavoro dell’h.d.d., fare funzionare le usb frontali, le cuffie e il microfono. Ora possiamo passare al connettore più grosso che parte dall’alimentatore e che servirà ad alimentare la scheda madre. In questo caso non potete sbagliare il senso di montaggio, in quanto il suo inserimento è guidato. Lo standard è il connettore ATX formato da 24 pin, tuttavia molte schede madri utilizzano ancora la connessione a 20 pin. Se richiesto colleghiamo anche l’altro connettore formato da quattro/otto dentini alla mobo che si occupa di alimentare direttamente il processore. Anche qui è possibile inserirlo solo in un senso, quindi non potete sbagliare. Occupiamoci adesso di quei connettori piatti neri che partono sempre dall’alimentatore, i famosi connettori serial ata che servono ad alimentare l’ hard disk e il masterizzatore. Gia che ci siamo prendiamo i cavi di solito rossi o neri forniti con la mobo, e colleghiamoli dall’hd e dal masterizzatore agli ingressi della mobo. Ricordo sempre di non dimenticarsi del manuale. Comunque si incastrano solo negli ingressi per cui sono stati previsti quindi sbagliare è veramente impossibile. Grazie a queste nuove connessioni l’incubo dei ponticelli e dei master e slave non esiste più per fortuna. Ok, se siete giunti fino a qui siete diventati dei bravi “hardwaristi..”

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