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Scuola di Milano- La definizione di Scuola di Milano viene utilizzata dal critico P. M. Bardi in un articolo apparso sulla Rassegna dell'istruzione artistica del 1931 in cui viene recensita la I Quadriennale romana svoltasi in quello stesso anno. A Milano Bardi riconosce un'importante funzione polemica, in contrapposizione alla più accademica Roma. Milano invece viene considerata una "libera, accogliente, confortante palestra" pronta ad accogliere artisti provenienti da ogni parte d'Italia. I più importanti esponenti di questa scuola vengono indicati nei pittori Mario Sironi, Carlo Carrà, Achille Funi, Arturo Tosi e nello scultore Adolfo Wildt.
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