Cita:
Distribuzione è usato per linux, distro, riferito al fatto che è distribuibile, ma anche all'azione che uno fa.
Essendo il software linux distribuibile ma non gratuito come si pensa, è la distro linux che se modificata è vendibile.
O almeno, così fanno alcuni negozi.
Però rimane che essendo un software proprietario, è il proprietario che forse non sai che non è neanche più chi pensi te, ad essere daccordo o meno alla distribuzione di modifiche, sotto pagamento oppure no.
Il concetto che hai espresso è Molto sbagliato, le distribuzioni linux NON SI PAGANO.
ogni distribuzione linux, come il software correlato è rilasciato sotto diverse tipologie di licenza, la GPL è quella che va per la maggiore.
Pertanto ogni utente è autorizzato a modificare, elaborare, distribuire, migliorare parti di codice o intero codice delle distribuzioni o di software correlato.
Ma sei obbligato a rilasciare la tua nuova versione sotto la stessa licenza, su cui era basata l'opera di partenza.
Coloro che forniscono cd di versioni Linux a pagamento. Commettono reato.
Le distribuzioni che vedi a pagamento come reed hat e altre tipologie, non vendono la distribuzione, ma vendono supporto:). Offrono la distribuzione con un pacchetto di supporto:)
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La pirateria di software è il vendere o fornire, software senza compenso, per il numero di copie distribuite e non rispettando l'accordo.
La tua visione di pirateria è molto contorta, tralasciando la parte lessica e strutturale della frase, che è molto confusionaria e di poca comprensione. Il concetto di pirateria di software è molto più elaborato, solo copiare idee o parti di codice (disassemblato) è pirateria di software, nel livello più generale non è detto che se io fornisco software senza compenso sono un pirata.
L'esempio più eclatante è il software Free (Diverso da software open source), Posso fornirlo tranquillamente senza compenso e non commetto nessun atto di illegalità.
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Quando hai molti computer da amministrare, sei ufficialmente un pirata....
Stai scherzando vero? gli amministratori di una rete possono chiedere a microsoft di acquistare una licenza di tipo retail valida per X macchine , pertanto se in quel caso un sys-admin crea un disco che provvede ad una silent install, impostando come seriale la licenza valida per x computer su quel disco, non commette nessun reato
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Sai che ogni hardware in cui è installato linux, normale cioè nativo oppure no, è illegale perchè non c'è nessun accordo con chi produce processori di farci "girare" linux?
Ma cosa dici?, il software e l'hardware sono per definizione due cose separate, un hardware nasce per uno scopo il sistema operativo che decido di usare lo scelgo io, cosa centrano gli accordi tra software e hardware.
Gli unici accordi che posso accettare sono quelli tra produttori di assemblati a cui Microsoft offre Licenze oem in blocco a poco prezzo.
Ma se io utente non voglio quel sistema, esso mi verrà rimborsato dato che lo pago nel prezzo complessivo del prodotto (Vedi Sentenza HP)
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Ed anche, il fatto che linux è illegale, perchè gira su macchine non proprietarie, anche se "live"?
Questa affermazione non è Italiano o meglio non è sintatticamente corretto e di comprensione molto difficoltosa
In conclusione, comunque prima di aggredire un collaboratore, cerca di informarti meglio e ti dò un consiglio esprimiti con un italiano più comprensibile, e cerca di puntualizzare i concetti in dettaglio altrimenti sono altamente contestabili.