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Intendo innanzitutto precisare che i Font di Windows sono protetti da Copyright ed il loro uso è possibile solo se si è in possesso di una regolare licenza Microsoft. GNU/Linux gestisce appieno i Font di Windows compresi i TrueType (estensione "ttf").
E' possibile utilizzare in ambiente GNU/Linux i fonts di Windows in diversi modi (l'esempio che segue è valido per Ubuntu 8.10 e successive versioni)
Il più diffuso è quello di utilizzare la libreria mscorefonts, ma è altresì possibile recuperare i Font originali di Windows (ed installarli) fondamentalmente in due modi.
Il promo consiste nell'utilizzare i Font di una partizione del disco nella quale è installato Microsoft Windows© (98, 2000, Xp o Vista) ed ovviamente questo richiede, nel caso dei sistemi NT, che la nostra distribuzione sia in grado di leggere una partizione NTFS (nel caso installiamo la libreria libntfs e ntfsprog). I font si trovano nella directory FONTS che a sua volta si trova nella cartella Windows della partizione Windows.
Il secondo consiste nel recuperare tali fonts dal CD di installazione di Microsoft Windows©. Nel CD di installazione troviamo la directory i386 contenente quanto ci serve.
Innanzitutto copiamo tutti i file con estensione TT_ e FO_ in una cartella. Creiamo, ad esempio una cartella nella nostra home (chiamiamola "fonts") e, supponendo che il nostro CD sia montato in /media/cdrom0 lanciamo da terminale il comando cp /media/cdrom0/i386/*.TT_ /media/cdrom0/i386/*.FO_ ~/fonts avremo così copiato tutti i file TT_ e FO_ nella nostra nuova cartella. I file così ottenuti non sono altro che degli archivi CAB (Microsoft Cabinet) rinominati. Li andremo a scompattare con l'utilità cabextract (installiamola se non l'abbiamo): cabextract ~/fonts/* -d ~/fonts Andremo poi a rimuovere i file TT_ e FO_: rm ~/fonts/*.TT_ ~/fonts/*.FO_ Abbiamo ora la nostra cartella con i font origianli di Microsoft©!
Ora andremo a dire al sistema GNU/Linux dove si trovano i nostri Font per poterli rendere utilizzabili dalle applicazioni che utilizzano il server X.
Individuiamo la posizione del file font.conf (e, soprattutto, la sua esistenza) con locate fonts.conf probabilmente avremo diversi risultati ma quello che a noi interessa è /etc/fonts/fonts.conf apriamolo con sudo nano /etc/fonts/fonts.conf oppure con vi, se si preferisce, o addirittura con gli editor degli ambienti grafici Gnome o KDE o XFCE (xedit, gedit, kate etc...).
Vedremo che si tratta di un file in formato XML con una sezione <!-- Font directory list --> nella quale andremo ad aggiungere un ulteriore elemento <dir> contenente il percorso della nostra cartella: <dir>~/fonts</dir> Le modifiche così apportate, però avrenno effetto solo per il nostro utente. Se vogliamo che tutti gli utenti possano utilizzare questi font dovremo spostare la cartella in un percorso comune come, ad esempio, /usr/share/ e rinominare la cartella come, ad esempio msfonts visto che in /usr/share esiste già una directory fonts. Andremo poi a modificare il file fonts.conf di conseguenza.
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